Scuola di Alta Formazione Filosofica


Luigi Pareyson

Kierkegaard e Pascal


 


Tre i testi qui raccolti: L'etica di Kierkegaard nella prima fase del suo pensiero (1965), L'etica di Kierkegaard nella "Postilla" e L'etica di Pascal (1966). Si tratta di dispense universitarie, non più ristampate. Per quanto il loro carattere sia prevalentemente espositivo, in esse Pareyson delinea un'originale interpretazione di Kierkegaard e di Pascal. I quali vengono presentati come i pensatori che hanno proposto in tutta la sua persistente attualità il problema filosofico del cristianesimo. Ossia il problema che, sullo sfondo della dissoluzione dei razionalismo metafisico, ha riportato in primo piano i contenuti del messaggio cristiano costringendo a una presa di posizione chiunque voglia accogliere criticamente la sfida che ne deriva per l'uomo contemporaneo.
Con questo volume, perciò, non si è inteso ricostruire artificialmente un libro postumo che l'autore non aveva progettato. Piuttosto, la scelta è stata quella di riunire sul piano editoriale opere originariamente concepite come saldamente legate fra loro sul piano speculativo.
 

Indice


Avvertenza 5

KIERKEGAARD

Premessa 9

L'ETICA DI KIERKEGAARD
NELLA PRIMA FASE DEL SUO PENSIERO


Capitolo primo. Il seduttore come simbolo della vita estetica 15

  1. Il Don Giovanni mozartiano 15

  2. Giovanni il seduttore (Diario del seduttore) 17

  3. Giovanni il seduttore (In vino veritas) 21

Capitolo secondo. Il matrimonio come simbolo della vita etica 27

  1. Primo amore e matrimonio 27

  2. Teleologia interna e storicità del matrimonio 34

  3. Aspetti estetici, etici e religiosi del matrimonio 45

Capitolo terzo. Vita estetica e vita etica 55

  1. Il mutamento come principio della vita estetica 55

  2. Gli stadi della vita estetica 61

  3. Superiorità della concezione etica della vita 69

  4. Passaggio e salto dall'estetica all'etica 77

Capitolo quarto. Vita etica e vita religiosa 85

  1. Impossibilità estetica e religiosa del matrimonio 85

  2. Sospensione dell'etica e sfera religiosa 94

  3. L'etica come stadio di transizione 102

 

L'ETICA DI KIERKEGAARD NELLA «POSTILLA»


Capitolo primo. Pensiero soggettivo e cristianesimo 111

  1. Facilità o difficoltà del cristianesimo 111

  2. Introduzione esistenziale al cristianesimo 114

  3. Né conquista storica, né disquisizione filologica né dimostrazione filosofica 120

  4. Il pensiero soggettivo 127

Capitolo secondo. Le categorie della vita morale 133

  1. Soggettività ed esistenza 133

  2. Pensiero esistenziale e scelta di sé 139

  3. Opposizione fra storia universale e vita morale 144

  4. Carattere esistenziale dell'etica 152

Riferimenti bibliografici 161

 
PASCAL

Premessa 187

L'ETICA DI PASCAL


Capitolo primo. Scienza e morale 191

  1. Scienza e religione 191

  2. Progresso nella scienza 192

  3. Erramento nella morale 194

  4. Validità speculativa della scienza 197

  5. Inutilità della scienza per la morale 201

  6. I tre ordini: la politica, la scienza, la morale 203

Capitolo secondo. Impossibilità d'una morale filosofica 208

  1. Mutevolezza e contraddittorietà dei principi morali. 208

  2. Inconoscibilità dei principi morali immutabili 210

  3. Storicità delle leggi 210

  4. Necessità di attenersi ai costumi e a criteri esterni 212

  5. L'immortalità dell'anima e l'esistenza di Dio come fondamenti della morale 214

  6. Indimostrabilità razionale dell'immortalità dell'anima 218

  7. Indimostrabilità razionale dell'esistenza di Dio 221

  8. Inefficacia psicologica e inutilità morale delle prove filosofiche 222

  9. Invalidità speculativa delle prove filosofiche 224

  10. Insufficienza conoscitiva delle prove filosofiche 228

Capitolo terzo. Fondazione religiosa della morale 231

  1. Colpevolezza e irragionevolezza dell'indifferenza 231

  2. Ragioni psicologiche e mondane dell'indifferenza 233

  3. Dubbio, ricerca, trovamento 235

  4. Essere e non essere dell'uomo 236

  5. Sapere e non sapere, volere e non potere nell'uomo 238

  6. Capacità e impotenza dell'uomo 239

  7. Grandezza e miseria dell'uomo 241

  8. Chiarezza e oscurità: il «Deus absconditus» 243

  9. Rivelazione e nascondimento di Dio 245

  10. Carattere morale della ricerca di Dio 247

  11. Riconoscibilità e irriconoscibilità del Cristo 248

Capitolo quarto. La morale del cuore.251

  1. Rinvio della morale alla religione 251

  2. Alternativa filosofica fra deismo e ateismo 253

  3. Superbia e presunzione del deismo e disperazione e accidia dell'ateismo 255

  4. Il teismo come superamento religioso dell'alternativa filosofica di deismo e ateismo 257

  5. Differenza radicale fra ragione e fede 260

  6. Sottomissione della ragione al cuore come facoltà dei principi 263

  7. Sottomissione della ragione al cuore nell'intera vita umana 265

  8. Sottomissione della ragione alla fede e ragionevolezza della religione 268

  9. Il cuore, facoltà dell'infinito, fondamento della morale 269

  10. Morale dell'intelletto e morale del cuore 270

  11. Restaurazione dell'ordine dei due amori dell'uomo: per Dio e per sé 272

  12. Rigenerazione continua della moralità 274




 

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