Scuola di Alta Formazione Filosofica

 


Roberta Bussa

Wackenroder:
l'autore, l'opera, l'estetica

 


Wilhelm Heinrich Wackenroder (1773-1798), scomparso prematuramente, deve la sua immediata fama e il suo precoce oblio a Ludwig Tieck, suo intimo amico ma spregiudicato editore. Spesso misconosciuto nei suoi meriti, Wackenroder si rivela, ad un'attenta analisi, fonte primaria del Romanticismo jenese e anticipatore della teoria musicale di Schopenhauer.
In anni recenti riscoperto in Germania, viene ora restituito al lettore italiano attraverso la traduzione di inediti e la ricostruzione della sua esemplare parabola, posta tra gli estremi dell'artista-strumento ispirato da Dio e del musicista faustiano Suo emulo.

Roberta Bussa, nata nel 1965, si è laureata in Filosofia all'Università di Torino con Sergio Givone. Ha svolto presso quell'ateneo attività di ricerca occupandosi principalmente di estetica e di mito. Tra gli autori de L'arte e i filosofi (Torino 2002) e di altri testi collettivi, ha pubblicato la monografia Walter Otto. Un teologo del paganesimo (Torino 2007) oltre a vari saggi apparsi su "L'ombra" ed "Estetica".
 

 
Indice
 



Abbreviazioni
7
 
Introduzione Wackenroder: la fonte nascosta dell'ispirazione romantica di Fichte e Novalis  9
 
Cap. I  La biografia  21
I.1 La vita  21
I.2 Di dolore e di melanconia si morì  36
I.3 Wackenroder e Tieck: un caso di sinfilosofia romantica  44
   
Cap. II Sfoghi del cuore di un monaco innamorato dell'arte  57
II.1 Ouverture: Al lettore di queste pagine  59
II.2  La visione di Raffaello: la sorgente divina dell'ispirazione artistica  63
II.3 Lo scolaro e Raffaello: l'incomprensione dell'escluso  76
II.4 I saggi su Albrecht Dürer e Albrecht Dürer il Vecchio: fede, arte e mestiere  83 
II.5.1 La memorabile vita del musicista Joseph Berglinger in due capitoli: la crisi  90 
II.5.2 Secondo capitolo e ultimo atto  93
   
Cap. III Fantasie sull'arte per gli amici dell'arte 105 
III.1 Del tempo nell'opera di Wackenroder: il Ditirambo, traduzione e interpretazione 106
III.2 La circolarità del tempo tra solipsismo e liberazione: La meravigliosa fiaba orientale di un santo ignudo 121
   
Cap. IV Dall'armonia alla dissoluzione: la parabola inversa di Wackenroder  141
IV.1 Da Pitagora a Leverkün, ovvero dall'ordine all'ambiguità  141
IV.2 Dall'oratorio alla danza dionisiaca  143
Cap. V Le incertezze di attribuzione  157
 
Appendice
W.H. Wackenroder, Una lettera di Joseph Berglinger. Prima traduzione del testo restituito  167
Appendice II
L. Tieck, Almansur. Ein Idyll: l'idillio dell'eterno ritorno in sé. Traduzione e interpretazione di un Märchen  171
Bibliografia  207
 


 

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