John Searle Coscienza,
linguaggio, società
A cura di Ugo Perone
Introduzione di Francesca Di Lorenzo Ajello
Negli
ultimi anni Searle ha prodotto una teoria che delinea le caratteristiche
fondamentali della realtà sociale in cui viviamo e degli oggetti che ne fanno
parte. Questo libro espone con chiarezza straordinaria le posizioni di Searle e
permette di seguirne gli approfondimenti e le evoluzioni. Anche chi ha meno
familiarità con gli sfondi culturali a cui Searle si richiama - specie i
risultati della neurobiologia e l'analisi linguistica - non potrà non stupire
per la ricchezza e per la capacità di rispettare la complessità dei problemi
di cui il testo dà prova. Searle inscrive la coscienza e la libertà entro un
"naturalismo biologico" che però per non essere riduzionistico
contempla la possibilità che vi siano livelli diversi di descrizione dello
stesso ambito di realtà. Il linguaggio è il luogo privilegiato per mostrare la
relazione tra ciò che sta entro la mia mente e oggetti circostanti. Tra gli
atti linguistici, che mostrano ricchezza e varietà di modi di adattarsi alla
realtà, quello che più interessa oggi Searle è quello che sta all'origine
della società. Infatti, oltre alla capacità di rappresentare il mondo o di
modificarlo, il linguaggio possiede la singolare possibilità performativa di
creare un adattamento attraverso la semplice rappresentazione dell'adattamento
stesso come già avvenuto. Dichiarando che "la seduta è tolta" non si
"causa" la chiusura della seduta stessa, ma la si rappresenta come
già conclusa. Attraverso il linguaggio si possono così imporre a cose e
persone funzioni che prima non avevano, si generano cioè funzioni di status,
come quando si dichiara che qualcuno è presidente degli Stati Uniti e, da
allora in poi, gli si riconosce una serie di poteri reali.
John R. Searle, nato a Denver (Colorado) nel 1932, occupa un ruolo di
primo piano nella comunità filosofica internazionale, ed è professore di
filosofia del linguaggio e di filosofia della mente all'Università di Berkeley,
in California, dove insegna dalla fine degli anni Cinquanta. Tra i suoi editori
in italiano si ricordano Bompiani, Bollati Boringhieri, Cortina, Einaudi,
Edizioni del Sole 24 Ore.
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